Cresce in modo significativo il numero di italiani che ha indicato nella sostituzione dei serramenti la propria intenzione di acquisto a brevissimo termine. A rilevarlo l’Osservatorio mensile Findomestic di agosto, realizzato dalla società di credito al consumo del gruppo BNP Paribas in collaborazione con Doxa.
Tendenza che facendo riferimento alla rilevazione effettuata in luglio difficilmente risente dell’effetto “possibilità di richiesta di sconto in fattura” dell’ecobonus spettante per il loro acquisto.
Tornando ai risultati del sondaggio sulle intenzioni di acquisto formulate dal campione rappresentativo la popolazione italiana, la fotografica che ne emerge vede una crescita rispetto al mese precedente delle intenzioni di acquisto degli italiani non solo di seramenti/infissi (+1,1%) ma anche di auto usate (+1,2%), PC, tablet e fotocamere e grandi elettrodomestici.
Crescita che avviene in un contesto in cui il clima di fiducia verso il Paese e la soddisfazione verso la condizione economica del proprio nucleo familiare “ …continuano a rimanere sui livelli più alti degli ultimi 12 mesi” si legge nell’Osservatorio .
Complessivamente gli italiani sembrano dimostrarsi sempre più sensibili ai temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità: oltre che per infissi e serramenti – per i quali la propensione all’acquisto risulta essere in aumento dell’1,7% rispetto a luglio 2018 -, le intenzioni d’acquisto risultano essere in crescita tra giugno e luglio 2019 anche per impianti fotovoltaici (+0,2%), stufe e caldaie (+0,6%), impianti solari termici (+0,3%).
Da segnalare ancora che i dati dell’Osservatorio Findomestic rimarcano una sostanziale stabilità per le intenzioni di acquisto di case o appartamenti e mobili; unico segno “più” per le intenzioni di ristrutturazione di un immobile (+0,3%). Dati parzialmente compensati da andamenti tendenziali positivi e dalla previsione di una spesa media di 2.496 euro per l’acquisto di mobili e arredamento.