
Con l’avvenuta inaugurazione alla presenza delle autorità locali e nazionali, ha preso il via ieri la 18esima edizione di Klimahouse, l’evento più importante in Italia dedicato alla sostenibilità e all’efficienza energetica in edilizia.
Ad aprire la cerimonia di apertura il messaggio di Adolfo Urso, Ministro delle imprese e del made in Italy, che ha sottolineato la particolarità del patrimonio edilizio italiano unico al mondo e la necessità di sviluppare una visione sistemica per tracciare un percorso di crescita sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
A dare il benvenuto agli gli ospiti, Armin Hilpold, presidente di Fiera Bolzano; dopo aver ricordato la 18a edizione di Klimahouse coincide con il 75esimo anniversario della fiera ha dichiarato:”Oggi Klimahouse è riconosciuta come la piattafoma italiana leader nel settore dell’edilizia green con oltre 400 espositori coerenti con il messaggio ‘Costruire bene, vivere bene” sottolineato poi come:”nonostante le difficoltà contingenti, il comparto continua a puntare su qualità e sostenibilità per una riduzione dei costi energetici e un aumento del comfort abitativo per lasciare ai nostri figli un pianeta migliore”.
Prima del taglio del nastro, Matteo Salvini Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha riaffermato l’importanza del legno, materiale che ricopre un ruolo di primo piano all’interno della manifestazione nell’ambito delle costruzioni.”Dobbiamo fare come i nostri nonni: curare i boschi, dragare i fiumi e torrenti e approvvigionarsi di legno. In Italia abbiamo un potenziale di legno inestimabile ma gli artigiani spesso sono costretti a rivolgersi all’estero”.
“La sostenibilità – ha proseguito il Vicepremier – non va più posta per decreto, va incentivata, va spiegata, va sostenuta e accompagnata. Penso al tema dell’abitare e penso alla direttiva che si voterà a Strasburgo al parlamento europeo la settimana prossima”.
Per il Ministro, “un conto è fare come ha fatto il modello altoatesino che ha accompagnato e incentivato la sostenibilità dell’abitare, un conto è mettere fuori legge le case che sono a cosiddetta insostenibilità energetica, e questo vale anche per le automobili.”
(foto Marco Parisi)