A ridosso effettiva operatività della nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 prevista per il 1 aprile, l’Istat ha fornito un ulteriore e necessario strumento informativo volto ad arricchire la struttura della classificazione delle attività economiche la cui stesura, ricordiamo, rappresenta solo una parte della nuova classificazione dal momento che il solo titolo associato ad un codice non descrive in modo esplicito tutte le attività economiche ivi classificate.
Da qui la necessità di fornire ulteriori note esplicative, ovvero informazioni aggiuntive che accompagnano la struttura, cioè i codici e i titoli della classificazione fornendo indicazioni più specifiche sulle attività incluse o non incluse in un determinato codice.
Informazioni che rappresentano i contenuti descrittivi associati a ciascun codice della classificazione seguendone l’impianto gerarchico; di conseguenza, le note esplicative collocate ai livelli più alti della classificazione (ad esempio sezioni e divisioni) hanno valenza fino ai livelli inferiori mentre le note esplicative associate alle sottocategorie (sesto livello gerarchico) si riferiscono esclusivamente a tali codici descrivendo in maniera più precisa i contenuti dei codici di livello inferiore.
Da segnalare inoltre che per la prima volta in assoluto, l’Istat le ha rese disponibili anche in lingua inglese.
Brevemente in ATECO 2025 sono presenti le seguenti tipologie di note esplicative:
note centrali (note esplicative di contenuto centrale);
note di inclusione e di inclusione aggiuntiva;
note di esclusione;
implementation rule (note esplicative di contenuto operativo o note operative).
Le note centrali forniscono una descrizione generale del contenuto di un determinato codice. Sono collocate prevalentemente ai livelli più alti della classificazione: sezioni (livello gerarchico 1), divisioni (livello gerarchico 2), gruppi (livello gerarchico 3) e classi (livello gerarchico 4); esse hanno lo scopo di descrivere il contenuto dell’intero ramo a cui fanno riferimento e quindi l’utente non può prescindere dalla lettura di tali note anche in fase di utilizzo dei codici dei livelli gerarchicamente inferiori appartenenti allo stesso ramo.